Due parole su Final Fantasy XIII

Due parole su Final Fantasy XIII

Attenzione! non c’è nessuno Spoiler diretto, ma la letta potrebbe rovinarvi l’esperienza di gioco se non lo conoscete)

In breve? Tanto potenziale sprecato.

Dopo averci giocato in prima persona per la maggior parte della sua durata (10 capitoli su 13) l’ho abbandonato, restituito all’amico che me l’aveva prestato e terminato solo di recente per i fatti miei via youtube (lo so, sono un profano bastardo che non si guadagnerà mai l’olimpo dei nerd, ma m’ero rotto le balle)

il boss finale di final fantasy xiii
Spoiler: il boss finale!

Abbandonai FFXIII per una ragione molto semplice:

il rapporto appassionamento trama/odio sistema di combattimento si era inevitabilmente sbilanciato a favore del secondo esponente, ed essendo impossibile terminare il gioco senza sorbirsi inevitabili combattimenti più o meno difficili ma per il mio gusto SEMPRE enormemente menosi, ho preferito alzare bandiera bianca e salutare FFXIII dal punto di vista del giuoco giocato.

Qualità

In fatto di storia ed ambientazione, premettendo che non si parla di un “vero” Final Fantasy per forza di cose (non nel senso classico del termine, almeno), FFXIII sa essere davvero affascinante, originale e abbastanza coinvolgente…almeno fino alle battute finali.

Tirando un po’ le somme, devo dire che FFXIII ha il finale della serie che mi è piaciuto di meno e deluso di più , e questo pur non essendo particolarmente brutto o scontato.

Non saprei neppure dare una spiegazione nettissima del perché, parliamo più che altro di una somma di motivi:

  1. Sapore decisamente “frettoloso” (credo sia uno degli ending più brevi di sempre per lo standard di FF)

  2. Scarso feeling con i protagonisti, in particolar modo Lightning . Intendiamoci, il party di FFXIII è composto da tanta bella gente (e quello schifo di Snow, ahimè) che però, escludendo Fang e Vanille, nelle battute finali secondo me ha davvero poco da dire o fare, mi sembra quasi che eccetto le due donzelle di cui sopra tutti si fossero già esauriti da un pezzo

  3. Boss finale/nemico: è un po’ un fattore che pesa in tutto il gioco, ho sentito la mancanza di un vero e proprio cattivo o di una “pura” minaccia nel senso final fantasyano del termine…quello che offre FFXIII ha perfettamente senso per lo stile narrativo che ha, però l’ho trovato lo stesso un po’ scialbo (e manco mi ricordo come si chiama, ora che ci penso)

vanille e fang final fantasy xiii
Xena e Olimp...ehm, Vanille e Fang

Eppure ero convintissimo che FFXIII avesse ancora molto da dire (nonostante la conclusione giustifichi davvero poco il sequel…), e forse è proprio per la sua natura “da compilation” che mi sembra non riesca a stare in piedi fino in fondo da solo

In definitiva un bel JRPG, un’esperienza TOTALMENTE diversa da un Final Fantasy dell’era classica (come per FFXII, il nome ha un senso solo per motivi strettamente commerciali) ma carina, e che forse avrebbe potuto essere migliore se tutti gli sforzi della Square Enix fossero stati concentrati su di lui.

lebreau
Ciao, sono un grandissimo tocco di figa che nel gioco riesce ad essere meno rilevante del coltello di Lightning

Andrea Xab Corinti

Scritto da

A (web) world citizen.