Le Sexy Cosplayer

Le Sexy Cosplayer

O come le chiamo io (tra i tanti modi) le gnappone strappone (boh si, il testosterone e il file dizionario installato nel mio cervello vanno un po’ in conflitto)

Ora, so che cosa vi aspettate: una bella gallery di tanta bontà visiva, sia essa reale, siliconata, photoshoppata e chi più ne ha più ne metta

In realtà potete pure chiudere questo post qui, perché voglio entrare in altri meriti. E no, per mia sfortuna non ci sono doppisensi

Idee Defraudate

Ani-Mia

Prima di tutto ci tengo a precisare che, nel duemilaeboh, scoprendo per la prima volta l’esistenza del cosplay, il sottoscritto pensò subito cotanta bestialità:

Facciamo un Bordello di Cosplayer. Pensateci: i nerd hanno quasi sempre accesso ad un buon capitale economico (videogiochi, console, techstuff…) e allo stesso tempo una certa sfortuna nell’approcciare il gentil sesso (in francese: non pigliano figa)…Supponiamo che, invece di un action figure, mettiamo un nerd di fronte ad una bella ragazza in carne ed ossa, compiacente, (s)vestita da Tifa, in un ambiente dove lui può sentirsi a suo agio…Quanto credi sarebbe disposto a PAGARE per un’esperienza simile?

Ecco, poi gli anni passano, arriva Big Bang Theory, le porno parodie di Batman, le cene di Berlusconi eccetera eccetera (io poi sto progetto lo attuerei pure ora, fatemi attrezzare in Svizzera)

Perché tutta questa manfrina, direte voi.

Yaya Han

Beh, i motivi per cui Yaya Han, Jessica Nigri e derivate hanno avuto un tale spasmodico successo sono pressoché i medesimi:

Una ragazza è figa.

E ok, questo le da un certo potere “mediatico”, indubbiamente.

Ma quando si finisce nel settore del modeling, la concorrenza inizia a farsi pesante, perché si scopre che nel suddetto di fighe ce n’è tante…quindi, per quanto una ragazza possa essere bella, i modi per aspirare a campare del proprio aspetto “eticamente accettati” (leggi: non porno) si riducono all’osso

Lyz Brickley

Ed ecco qui che subentra il famigerato nerd is the new trend, di cui già ho discusso tempo fa, che per la verità in Giappone si vive da anni con il fenomeno delle Idol (culturalmente strettamente connesso a quello del cosplay per forza di cose, almeno alle origini)

Stai dicendo che le gnocche veramente nerd non esistono ???

Fake Geek

E qui facciamo un passo indietro, perché la verità sta nel mezzo:

Jessica Nigri

SI, POSSO QUI GIURARVELO E CONFERMARVELO, LE GNOCCHE VERAMENTE NERD ESISTONO SUL SERIO!

Ehm, dicevo

Per un fatto anche solo meramente statistico, coloro che furono bambine durante la generazione playstation, la console che sdoganò in modo massiccio il videogame nel mondo, semplicemente sono cresciute.

Meevers Desu

E spesso pure molto bene

Pokemon, Gameboy e soprattutto l’animazione nipponica in senso lato hanno fatto poi il resto: quante sono le ventenni di oggi cresciute guardando Sailor Moon ?

Quindi, sfatiamo subito un mito:

non è necessariamente vero che una ragazza bella che fa cosplay è solo un’esibizionista che conosce superficialmente quello di cui “parla”

Katyuska Moonfox

è tuttavia vero che, soprattutto con la venuta dei social network, un buon numero di fanciulle che non ha mai acceso una console su sta cosa ci marcia alla grande: in gergo, praticamente quel che si dice poser.

E dov’è il problema? Tanto c’è gnocca, questo è quel che conta

Beh, questo per quanto riguarda l’aspetto squisitamente voyeuristico è vero, tuttavia quel che preoccupa il sottoscritto è l’aspetto sociale della faccenda:

Per intenderci: in una manifestazione fumettistica una “poser cosplayer” gode della legion d’onore girando in bikini con un Pikachu disegnato sulle tette, a scapito magari di gente che qualche riconoscimento in più lo meriterebbe (fumettisti, programmatori, cosplayer che si sono uccisi per il proprio costume ecc.)

E soprattutto mi da un po’ fastidio che talune fanciulle (di cui sono il primo ad apprezzare le qualità gnappose eh) riescano a fare tanto fatturato con il mix di poster, calendari e pubblicità social.

Specie quando poi magari altre faccende nerd devono chiudere i battenti o fare sforzi titanici per portare a compimento i propri progetti.

Ed è un problema della domanda, chiariamoci:

non colpevolizzo ragazze che hanno colto furbescamente un’opportunità (salvo quando dovessero fare discorsi palesemente ipocriti come questo), ce l’ho di più con l’infinita massa di nerd che le finanzia.

Sintetizzando:

SI alla gnocca, NO al Business

pace interiore a tutti


Andrea Xab Corinti

Scritto da

A (web) world citizen.