Naruto è finito. NARUTO È UNA CAGATA PAZZESCA

Naruto è finito. NARUTO È UNA CAGATA PAZZESCA

Non dovrei scrivere queste cose, ma l’occasione è ghiotta, la bile è tanta, il discorso complessivo sul mio allontanamento dai manga cosa recente.

Ecco, beh. La solita premessina per farmi comprendere

Xab e Naruto

Mo v’aspettate la mia solita manfrina “Naruto per me ha significato bla bla…” io con “Naruto ho imparato a piangere facendo gli origami e perciò…”

ecco, andate tranquilli: io e Naruto abbiamo una storia molto travagliata, che per dovere di cronaca e amor di sintesi enuncerò nei piccoli seguenti punti :

Round 1

Impazza la narutomania. Naruto s’impone come LO shonen, il Dragon Ball del suo tempo. Ninja arancioni ovunque. Dopo qualche sguardo, decido senza mezzi termini che, a me, Naruto fa schifo al cazzo.

Round 2

Ci si riprova. È uscito lo Shippuden, amiche carine fanno cosplay dei personaggi del manga, mezza rete ne parla. Io sono stato nippomane prima ancora d’imparare a camminare (è vero, video di me bebè che guarda Lupin lo testimoniano). Ci sarà un motivo se piace così tanto, mi dico. Non posso essere prevenuto. Devo toccare con mano se voglio toccare con mano anche le amiche carine. Ci devo sguazzare, in sta merda…

Round 3

L’accettazione. Naruto inizia a piacermi. No, cioè, piacermi forse è un po’ un parolone…anche se è vero, pochi cazzi, pochi hipsterismi: Itachi, Jiraya, Orochimaru, l’Akatsuki e soprattutto il team di Shikamaru e tutta la faccenda di Asuma m’appassionano, mi fanno divertire, mi piace. Cazzo, Naruto mi piace. Creo il topic su Cetramod. Entro gratis all’Italia in Miniatura dicendo che stò cosplayando Kishimoto (vili truffe moderne, lo so) Che mi succede?

Round 4

Basta ti prego. La saga di Pain è di un pattume raro, esemplificato dalla sua manovra da drago shenron sottopagato. Poi vabbè, sharingan atomici, Itachi che fa la solita cosa di Piton e The Boss, Sasuke che riesce nell’impresa di farmi nauseare più del protagonista/suo antagonista biondo. Addio Naruto, torno a schifarti. Ma mo ti odio pure perché, per un po’, mi sei anche stato simpatico

Direi che ci siamo, se non vi dovesse essere chiaro qualcosa chiedete pure (magari non vi rispondo, ma intanto io ve lo dico)

Dopo l’abbandono

Poi vabbè, la curiosità si fa sentire.

Ogni tanto del resto capitava, nel recente passato, di parlar male di Naruto.

C’erano sempre gli amici che per masochistica consuetudine se lo proseguivano, era divertente riderci un po’ su.

Un po’ come un vecchio compagno di banco, a scuola pure simpatico, ora diventato in progressione: spacciatore, trafficante d’organi, carciofo radioattivo e parlamentare del Nuovo Centro Destra

Che finale ti devi aspettare, da un tipo così ?

Il finale

Risposta: la fan fiction di una tredicenne che ha appena letto/visto come finisce Harry Potter.

E non ci sei ancora manco vicino.

Lo so, lo so che è sparare sulla crocerossa, ma se lo avete letto forse potete capirmi.

Salvo qualcosa? ecco…le ultime due tavole che rimandano all’inizio del manga e la comunicazione simbolica tra Kishimoto ed Oda (One Piece)

Oda che poi ha “risposto” così :

Tanta amarezza, in ogni caso, per un crollo così grande - forse il peggiore del fumetto nipponico tutto.

E tanta preoccupazione per il solito discorso del passaggio del testimone, dell’eredità del manga mainstream, con l’assenza di nomi abbastanza grossi da poter raccoglierla

Perché parliamoci chiaro: piaccia o no (si è capito che sono per il no) Naruto è stato un manga epocale che ha influenzato tutto il medium fumettistico del sol levante, e senza di lui una bella fetta di cultura pop del Giappone (e non solo) oggi non esisterebbe

In questo senso, tanto di cappello a Kishimoto. Peccato aver perso le redini della volpe, ecco.


Andrea Xab Corinti

Scritto da

A (web) world citizen.