Parigi

Parigi

Siamo umani.

Esseri meschini, per natura.

Perché quando cose simili accadono in altri paesi, non ci facciamo manco più caso, anche quando sappiamo che muore gente innocente: per la pancia del grosso di noi (e mi includo) quelli sono morti di serie b, è inutile che stiamo a raccontarcela.

Parigi è come dire casa nostra.

Solo Parigi è degna di Roma; solo Roma è degna di Parigi.

E un conto è l’empatia, un altro la paura, la consapevolezza del fatto che siamo lì, sul fronte ricco, ovattato e benestante, quello che sta in alto, e per questo fa tanto rumore quando cade.

Vorrei avere delle sintetiche parole capaci di spiegare tutto ciò che vorrei dire…perché il bisogno di vomitare inchiostro ce l’ho, me lo sento, non è una questione di “essere sul pezzo”, non me ne può fregar di meno, tenetevi tutta la visibilità di questo mondo: il mio è proprio un discorso fisiologico, egoista, necessario per me stesso e per quando mi rileggerò.

Perché oggi, in Europa, è di nuovo cambiato tutto.

Solidarietà a tutte le persone coinvolte.


Andrea Xab Corinti

Scritto da

A (web) world citizen.