Star Wars 7 - Il Risveglio della Forza [Recensione NO SPOILER]

Star Wars 7 - Il Risveglio della Forza [Recensione NO SPOILER]

Comincerò in modo brutale:

Il Risveglio della Forza è la più bella fan fiction che io abbia mai visto.

È il ritorno all’avventura che io e massima parte dei fan desideravamo, senza derby Jedi-Sith, Jar Jar, Ewok o altre menate più o meno astruse…

Da questo punto di vista, è un film fantastico.

Del resto, è esattamente quel che voleva il fandom: Una Nuova Speranza 2.0

Seriamente: se esiste un confine tra il celebrare citando ed il riproporre paro paro, JJ Abrams l’ha superato con tutte le scarpe.

Tralasciando questo punto (che meriterebbe un post a parte) parliamo più approfonditamente dell’Episodio VII per com’è in se stesso

Una Meraviglia

La regia, i tempi, la sceneggiatura, le battute (forse pure un po’ troppe), Han Solo, la nostalgia, i combattimenti, le scenografie, l’interpretazione, le musiche di John Williams (che secondo me oramai è il vero regista)…

Insomma, è tutto confezionato e diretto in modo superbo, un autentico capolavoro di tecnica cinematografica, fatta giusto 2eccezione per…

la Computer Grafica

O meglio quella nelle animazioni facciali di 2 personaggi e alcuni alieni-mostroni:

Per quanto possa essere tecnicamente al massimo dei livelli consentiti da Hollywood, a me ‘sta CG sembra sempre stonata, nata vecchia e prepotentemente fasulla.

Gli alieni più pupazzosi forse risulteranno buffi, ma mi sembrano sempre migliori, più concreti e reali del digitale appiccicato qua e la.

In ogni caso questa è na piccolezza: i problemi del film sono certamente altri (ma ci arriviamo poi)

I Protagonisti

Ho trovato Rey e Finn dei personaggi superbi.

In particolar modo: Finn è meraviglioso, mi piace il suo background ed il suo stile a volte sguaiato trovo funzioni un casino (mi verrebbe da dire nigga power, scusatemi)

Rey, tralasciando il fatto che Daisy Ridley è molto brava (e gnocca), risulta senz’altro una protagonista più scontata ma non per questo malriuscita, anzi:

è esattamente l’archetipo dell’eroina di cui Star Wars aveva senz’altro bisogno dopo Luke Skywalker.

Insomma, la coppia di new entry m’ha convinto su tutta la linea.

Sui membri del cast originale, ovviamente, è troppo spoileroso (nonché superfluo) scrivere alcunché quindi in questo post li salterò a piè pari.

Dove casca il Bantha ?

Fermo restando quello che dicevo all’inizio, e cioè che l’operazione è dettata principalmente da esigenze commerciali, che il film in se è tutta una splendida cover di una canzone che già conosciamo bene e che BB8 è l’R2D2 dei poveri…

il vero problema dell’Episodio VII poco ha a che fare con queste facezie etico-morali, ed è principalmente uno:

I cattivi fanno cagare.

Kylo Ren è ‘na pippa tanta, almeno quanto la sua spada.

Un cosplayer bimbominkioso di Darth Vader dotato del carisma di un fagiolo saltato.

OT/ Per i fan di Final Fantasy: avete presente lo charme di Seymour in rapporto con che ne so, quello di Sephiroth ? Ecco, diciamo che stiamo su quei livelli lì. /OT

E lo stesso discorso lo allargherei anche al resto degli antagonisti del film:

Avendo a maggior ragione tessuto le lodi degli ottimi personaggi principali, li ho trovati tutti delle chiaviche sottotono, l’Impero del Discount.

E tutto questo, in un film d’avventura tanto fanta quanto poco scientifica, pesa un casino.

Spero che per i prossimi episodi ci sia il coraggio di provare una certa strada di cui eventualmente parlerò in un articolo spoileroso.

Voto

Ci sono due valutazioni diverse, per due Xab diversi.

Scegliete pure quello in cui v’identificate di più.

Xab amante del bello senza dietrologie:

Quattro Braccobaldi su Cinque:

i destini di questa nuova trilogia ovviamente determineranno meglio l’esito complessivo per tutto il malloppo, ma c’erano così tanti motivi per cui questo film poteva fare seriamente schifo che beh, alla fine l’applauso a me lo ha strappato.

è L’Avventura, è tornata, viaggia alla velocità dell’iperspazio…e sì, da questo lato direi proprio che la Forzia sia con lei.

Xab cinico idealista:

Due Braccobaldi diventati magrissimi:

Guerre Stellari nasce come il sogno di un uomo, l’opera di un artista che voleva comunicare qualcosa, un artista geniale ed imperfetto, un regista non all’altezza delle sue stesse ambizioni, di una creatura decisamente troppo grande per chiunque, un autore che con la seconda trilogia la mandò qualitativamente in vacca…ma un uomo che con i suoi film non si “vendette” mai nel vero senso della parola, ma si sputtanò solo in quanto se stesso.

Star Wars era una visione di George Lucas.

Nel bene o nel male, il messaggio, la storia, e l’epopea restavano roba sua.

Il Risveglio della Forza è un film costruito a regola d’arte da ottimi mestieranti con gli indici di gradimento a portata di mano, oltre che Una nuova speranza comodo comodo da ripescare e setacciare a più e più riprese:

è un bel film, una bella storia, ha degli ottimi personaggi…che però non vogliono trasmettere nessun messaggio, nessuna visione particolare.

Il Risveglio della Forza è puro, semplice ed ottimo entertainment.


Andrea Xab Corinti

Scritto da

A (web) world citizen.