Il Movimento Arturo di Gazebo: una riflessione seria

Il Movimento Arturo di Gazebo: una riflessione seria

Per prima cosa, se non sapete cos’è il Movimento Arturo vi rimando a questa puntata di Gazebo…altrimenti date un’occhiata a qualche quotidiano online, io non me la sento di fare troppi spiegoni nel merito.

Constatazioni

Senza fare eco a Pippo Civati, che pure ha scritto un post condivisibile (e furbo) la goliardata di Gazebo dimostra due fatti fondamentali:

  1. Lo spazio a sinistra c’è. Sul serio, ve lo posso confermare (vedi più sotto): la gente con voglia di politica e partecipazione esiste ancora;
  2. Internet e l’intrattenimento non sono più solo possibili strumenti di propaganda, sono effettivamente la Politica tutta intera.

E sì, il Movimento 5 Stelle (ma pure Trump) su questo punto già ci aveva detto qualcosa…potremmo chiamarlo effetto Waldo, se vogliamo, per chi segue la splendida serie-tv Black Mirror.

La comunicazione è cambiata

E la tentazione di portare il puro cazzeggio disorganizzato al passo successivo, cioè ad una sorta di “satira di controllo” con dietro un impegno sociale più o meno programmato, esiste.

Forse viene naturale.

E a me, sta cosa spaventa.

Intendiamoci: la capisco, perché anche io le (rare) volte in cui si torna alle urne mi sento in un vicolo cieco, e l’idea di “spazzare via tutto” puntando su qualcosa di nuovo, che coinvolga pure noi altri “gente dal basso”, si fa sentire:

Il Movimento 5 Stelle delle origini mi affascinò proprio per questi motivi, anche se mi ha sempre lasciato perplesso (e vagamente nauseato) per tutti gli altri (per chi si ricorda, un paio di anni fa ne discutemmo un pochetto nei commenti qui).

Delegare

In realtà io ho sempre voluto la Politica più antipatica.

I Partiti.

I Politici di professione.

Pure i finanziamenti pubblici! (!!!)

Ma, molto banalmente, non le nostre forze politiche:

Da circa 14 anni sogno realtà composte da persone affidabili, competenti, fondamentalmente oneste senza per questo essere giustizialiste, che offrano una formazione e una forte rilevanza alla base ma un potere ben centrale nella propria Direzione (non il singolo leader), e con la possibilità concreta di vincere senza troppi compromessi. (un po’ sono inevitabili, ma diciamo che alcuni risultano meno gravi di altri)

Sogno pochi slogan e poche tifoserie, niente parolacce e insulti, ma una realtà che contempli (laddove dovesse essere necessario) scontri accesi su temi concreti ed importanti.

Non m’interessano soluzioni semplici a problemi complessi, preferisco scelte impopolari figlie di un programma e di un ragionamento coerente con la propria visione del mondo, un piano che non vada adattandosi all’aria che tira o al singolo caso che esplode.

Insomma, Un Partito con delle priorità chiare in testa aldilà dei trend su twitter o nei telegiornali, che si occupi della faccenda immigrazione in modo serio come a quanto pare sta facendo Milena Gabanelli, (giornalista lontana dalle varie forze politiche in campo), un Partito radicato nel territorio ma con al tempo stesso una visione globale.

Arturiani Nostalgici

È il profilo twitter che ho creato per contribuire a questa goliardata senza ragionarci troppo, ma che sotto sotto celava tutta l’utopica amarezza che avete potuto leggere qui sopra.

Ma ecco, proprio per questo ritengo che il Movimento Arturo debba rimanere solo un gioco, uno scherzo che lascia il tempo che trova e che si spegnerà felicemente tra qualche mese/settimana.

Gazebo

Anzitutto perché Gazebo è MOLTO più di questo simpatico umorismo:

Certo è divertimento, caciara, ma anche inchieste giornalistiche serissime che sono spesso un pugno al cuore.

E, anche in questo senso, forse è bene che il “bel gioco duri poco”, perché così non fosse non lo seguirei con tanta costanza da così tanto tempo.

Mi Appello ad Arturo

E a tutti gli arturiani: non fate diventare questa cosa più grande di quello che è.

La viralità affascina, ma non può essere una base su cui costruire…almeno, non qualcosa di buono.

Ergo ?

Divertiamoci con queste maschere da carnevale digitali, e riserviamo il nostro sacrosanto impegno politico a iniziative nate serie, per quanto piccole o lontane dai palazzi del potere esse siano.

Restiamo Umani.

E W Arturo!


Andrea Xab Corinti

Scritto da

A (web) world citizen.