Ren'Py: Visual Novel Engine gratis per tutti

Ren'Py: Visual Novel Engine gratis per tutti

Vi risparmierò spiegoni della serie “Che cos’è una Visual Novel ?” :

viviamo nell’era del wikipediamento perfetto, e del resto se siete piombati da queste parti con ogni probabilità un’idea dovreste averla già.

Ren’Py

- Link al sito ufficiale -

Lo conosco da sette anni all’incirca e devo confessare che l’averci cavato fuori giusto magri esperimenti mi molce sempre il cuore:

Ren’Py è infatti un engine potente, gratuito ed opensource, facile da utilizzare e dalle enormi possibilità di Racconto, prima ancora che di gioco.

Come se non bastasse, è multipiattaforma (Linux, Windows, OSX) e da qualche tempo garantisce pure l’esportazione su sistemi Android.

Il Pitone non è un serpente

Concepito e realizzato tramite il popolare linguaggio di programmazione Python, Ren’py focalizza il proprio workflow sull’immediatezza e la semplicità di compilazione:

Più che codice, quello che il programmatore si ritrova a scrivere è una vera e propria sceneggiatura, strutturata esattamente come il più classico dei canovacci teatrali:

Esempio Pratico

# prima di tutto vengono definiti i personaggi e le immagini impiegate dal gioco
image bg villa = "arcore.jpg"

image silvio smile = "silvio-smile.png"

define b = Character('Berlusconi', color="#ffea00")

# con il label start (volendo interpretabile come il cinematografico "motore, azione!") inizia la visual novel vera e propria

label start:
    scene bg villa
    show silvio smile

    b "L'Italia è il paese che amo..."

Renpysconi

Insomma: personaggi che entrano ed escono, fade delle luci sapientemente inseriti tra un cambio di scena e l’altro e via dicendo.

Limite

Prego notare: ho usato il singolare e non ho scritto difetto.

Senza girarci troppo attorno, l’unico vero e proprio punto debole di Ren’Py deriva dal suo punto di forza:

Fa Visual Novel.

E sì, le fa dannatamente bene…

ma quello delle Visual Novel è un genere parecchio controverso, appagante per la nicchia di aficionados ma poco “giocato” nel vero senso della parola ed abbastanza lontano dai palati delle masse.

Non a caso, tolte le contaminazioni con altri generi (emblematica in questo senso la serie JRPG Persona ) si diffondono anzitutto grazie al genere Hentai / Eroge.

È UN COMPLOTTO!

Quindi, per quanto le potenzialità dell’engine si prestino a fare davvero un sacco di roba, bisogna sempre tenere a mente che spezzare i binari del genere su cui è basato è possibile, ma non per questo facile.

Un esempio analogo lo potremmo fare con Until I Have You, platform a scorrimento laterale sviluppato con Adventure Game Studio (software chiuso e ben più vecchio di Ren’Py)

Conclusioni

Detto ciò, lo consiglio caldamente ad ogni aspirante creatore di videogiochi, fermo restando che nulla può davvero sostituire l’apprendimento di un linguaggio di programmazione:

Tuttavia, anche in questo senso, Ren’Py potrebbe risultare un grandioso apripista.


Andrea Xab Corinti

Scritto da

A (web) world citizen.