La storia di Xaba Cadabra

(Che emozione, è da quando ero un giovane scavezzacollo digitale che volevo fare un articolo del genere!)

(Che emozione, è da quando ero un giovane scavezzacollo digitale che volevo fare un articolo del genere!)

Dunque…Xaba Cadabra nasce nel San Valentino del 2013.

A San Valentino come il relativo Massacro, a testimonianza della più che precaria vita sentimentale del sottoscritto (sigh!)

Un blog su tutto e niente

Aprire un blog dopo il 2010 è diventata una sorta di follia: lo strapotere dei Social Network, la proliferazione di Youtubers e la rapida sintesi imperante sul web hanno cambiato radicalmente tutta la scena del blogging, e per cambiato intendo pressapoco ucciso, o giù di lì.

Come accenno nell’about, Xaba Cadabra è il mio terzo esperimento del settore blogging, quello più serio (“serio”), consapevole e duraturo…il primo blog con cui sperimentai, esistesse oggi, compirebbe all’incirca 10 anni, quindi quando mi sono “buttato” in quest’ultima impresa si può dire che non sono partito proprio proprio da totale niubbo, ecco.

Cetramod ad Personam

Da un certo punto di vista, come del resto scrissi, Xaba Cadabra nasce come una sorta di Cetramod fatto su misura per me, una sorta di versione singolare, personale e ritagliata su me stesso di tutto ciò che avrei voluto vedere in quella community a me tanto cara e ahimè tanto morta, almeno nel senso partecipato del termine.

Tuttavia, questa maledizione che spinge a scrivere ciarpame di varia natura con continuità non è contagiosa, oramai l’ho capito da un pezzo: se per molti è faticoso scrivere un post facebookiano di più di venti righe, è abbastanza chiaro che certe cose ai più risulteranno sempre precluse.

Polemiche

Possedere un blog, per quanto piccolo, personale e quindi scarsamente popolato, mette in conto discussioni, insulti, litigate e polemiche.

Per chi come me nel web è stato letteralmente svezzato dai forum, la faccenda si riesce a gestire bene: non importa quello che stai scrivendo, se per un fortuito e insondabile caso il tuo post acquisirà un picco di visibilità prima o poi arriverà qualcuno a dire che non capisci un cazzo e devi stare zitto.

Sul serio: è quasi una legge non scritta, come le formiche al picnic. E non parlo di trolling (quello è una faccenda così sgamabile da essere assimilabile allo spam), fatta eccezione per i troll talmente bravi che secondo me manco sanno di esserlo, ma di autentici rompicoglioni!

Ispirazioni

Spero di riuscire a citare tutto e tutti…eventualmente aggiungerò man mano. L’ordine, fatta eccezione per le prime tre posizioni, è semi-casuale.

  • Cetramod: già citato a più non posso, imprescindibile catalizzatore del mio vissuto online (e non!), ci ho stretto delle amicizie importantissime, ci ho sputato sangue, l’ho mandato affanculo, l’ho odiato, amato ed in sintesi non ne ho mai potuto fare a meno. Tanto che, quando non c’era più, mi sono inventato questo blog.
  • Marco “lparcshinoda” Bortone: con ogni probabilità il mio best buddy internettiano, nonché autore di Cetramod e compagno svariate sventure digitali da tantissimi anni a questa parte
  • The Games Machine, Giochi Per il Mio Computer, Playstation World: ed un sacco di altre testate videoludiche che segnarono gli anni ‘90 e i primi anni 2000…la mia fissa per il recensire direi che deriva MOLTO da quelle parti, ed in effetti a 10 anni il “videogioco-giornalista” mi pareva uno dei mestieri più fighi del mondo…un mondo che oggi mi sembra essersi perso tra youtube e siti internet e recensioni comprate. Sigh…
  • Topolino: ovviamente inteso come giornalino (il personaggio lo odio, com’è giusto che sia), a cui possiamo allargare PK e tutto un settore autorale troppo spesso sottovalutato: Don Rosa, Silvia Ziche, Tito Faraci, Rodolfo Cimino, Casty, Bruno Enna…c’è davvero tutto un MONDO di talento tra le pagine di quelle storie dedicate all’infanzia, ma che a dispetto di quello che si potrebbe pensare proprio per questo risultano tra le più importanti e fondamentali per l’adulto che verrà: ad oggi, dopo qualche scambio di parole riesco quasi sempre ad indovinare se un mio coetaneo leggeva Topolino con una certa costanza.
  • Your Final Fantasy: fu il mio primo vero e proprio forum, a cui m’iscrissi nel 2003. Imparai davvero tante cose da quelle parti, e forse più sul modo di “vivere” in un Forum online che su Final Fantasy in senso stretto. Mi spiace davvero tanto che abbia chiuso i battenti, ormai già un po’ di anni fa.
  • FFonline: altra, ben più celebre community (ormai solo consultabile) con cui ho vissuto turbolenti e vivaci scambi di discussione trascesi nel braccobaldismo. In realtà devo molto a FFonline, per quanto la mia attività laggiù fosse abbastanza precaria per i miei standard: è stato forse il primo contesto dove ho capito che Videogioco e argomenti seri (Religione, Politica, Società…) non dovevano per forza stare così lontani come una certo sottotesto sembrerebbe sempre imporre.
  • L’Antro Atomico del Dr. Manhattan: perché se esiste un blogger italiano che vale la pena seguire, quello è lui. Perché ha inventato un linguaggio, perché ha italianizzato un settore fin troppo spesso esclusivamente esterofilo, perché è puro orgoglio terronico nel più alto senso del termine (e la mia quota di sangue sicula approva ogni suo calabresismo più o meno inconscio) e soprattutto perché ne sa davvero a pacchi. E scrive da Dio. (Del resto con quel nick, poco ci manca)
  • Gazebo: e più in generale quasi tutto ciò che rotea attorno a Diego “Zoro” Bianchi, che prima di tutto è un vero genio dell’internet (almeno per internet come la s’intendeva nei primi anni 2000), Gazebo è direttamente figlio del suo blogging e di una certa caciara jazz di sinistra che a me piace da morire
  • Federico Buffa: che sembra c’entrare poco qui in mezzo, essendo noto prevalentemente come giornalista sportivo, ma invece c’entra tutto con un modo d’intendere la narrazione e il racconto, posto che io scrivo quattro stronzate in simpatia su robe più o meno nerd mentre lui crea delle vere e proprie Iliadi sportive
  • I miei lettori: Quelli fissi, pochi ma buoni, che commentino o meno (su disqus, su facebook, via mail, boh)…io sono uno che scriverebbe anche se non lo cagasse proprio nessuno, è risaputo, ma il fatto che qualche anima interessata alle mie ciarle esista mi riempie di gioia

Segue una panoramica delle precedenti versioni di Xaba Cadabra:

1.0 : Cadabra Pois

Cadabra Pois

La debuttante, molto particolare e Warhol : l’intento era quello di essere abbastanza minimal e retrò, il rischio quello di risultare poco funzionali alla lettura

Duro relativamente poco nel tempo (9 mesi, un parto) ma molto per mole di post, visto che il 2013 fu quello dei post a mitraglia

2.0 : Rockabilly Bakunin

Rockabilly Bakunin

Molto in stile “Metro”, ma mi piace un sacco ancora adesso

Non a caso, è durata quasi per due anni esatti

3.0: Enter Sandman

Enter Sandman

Minimal a suo modo, molto più magazine, con un’intestazione meno ottundente e decisamente più ottimizzata per smartphone e motori di ricerca…durata pochissimi mesi, perché il suo codice non m’entusiasmava e nel frattempo avevo iniziato a considerare una nuova possibilità…

4.0 : Tears’ Point

La quarta incarnazione di Xaba Cadabra è, per una somma di motivi, la più grande rivoluzione che il blog ha avuto nella sua giovane vita: l’abbandono di blogger, dei cms, dei database e il ritorno al web statico, ma più veloce e performante che mai